Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Continuando a navigare nel sito si accetta la nostra Privacy & Cookie Policy OK Accetto

PAUSA CAFFÈ O PAUSA FRUTTA?

16 Dic 2019

Tempo di lettura: 2 minuti

PAUSA CAFFÈ O PAUSA FRUTTA?

Il benessere può dipendere dalle piccole cose della vita, come ad esempio cosa si fa nelle pause sul lavoro. Luca Mongiardini ci ricorda qui come utilizzare questi momenti per nutrirsi di cibi energizzanti—come la frutta di stagione—sia una buona, anzi un’ottima idea per tutti noi. Quindi meglio una pausa frutta che una pausa caffè!

Pause e perdite di attenzione

Una delle problematiche più ricorrenti in ambito lavorativo è la perdita di attenzione e concentrazione in determinate fasi della giornata. 

Sonno sul lavoro dopo la pausa caffè. Se ci fosse stata una pausa frutta sicuramente non sarebbe successo!

Solitamente queste fasi coincidono con:

  • una digestione difficoltosa e dispendiosa, legata al consumo di cibi grassi e indigesti 
  • un periodo di prolungato digiuno (ad esempio cena povera, notte e salto della colazione)
  • un effettivo, reiterato e concomitante consumo di energie.

Una pratica ormai decennale applicata in quasi tutti i luoghi di lavoro è il coffee break, la pausa, nella quale per lo più si è indotti a consumare bevande eccitanti e stimolanti quali il caffè, il té, bevande gassate e zuccherate e, spesso, anche snack confezionati.

Per aiutarti a contrastare l’inesorabile sopraggiungere del notissimo abbiocco e a rigenerare energia in breve tempo, ti consigliamo di inserire, in sostituzione dei sopraelencati alimenti, la frutta fresca di stagione. 

La “pausa frutta”

La frutta, ricca di acqua, zuccheri semplici, minerali e vitamine naturalmente già bilanciati, ti permetterà di riacquistare vigore fisico e “freschezza mentale” in breve tempo. Questa sua capacità deriva principalmente dal fatto che, essendo di facile digestione, permette un rapido assorbimento degli zuccheri, utili nella produzione di energia e cibo per i neuroni, e un immediato riequilibrio idrosalino, fonte spesso di spossatezza e di difficoltà di concentrazione.

La frutta fresca di stagione è il miglior cibo per le pause.

A questo punto se non l’hai ancora fatto non resta altro che provare!! Sperimenta la differenza tra la spinta energizzante e rinvigorente della frutta e gli stimoli eccitatori e stressogeni delle sostanze superflue.

E allora, che tu la chiami “pausa frutta” in opposizione a “pausa caffè”, o “fruit break” giocando con “coffee break”, fanne tante e vedrai che differenza nella tua quotidianità lavorativa!

Luca Mongiardini

Training & coaching Eukinetica

luca.mongiardini@eukinetica.it

Photo by Mae Mu on Unsplash. Photo by Charles on Unsplash

Avatar
Scritto da Pierpaolo

Ricevi il nostro foKus report

Il Covid-19 non è ancora alle nostre spalle, ma gli HR devono passare da un’organizzazione emergenziale della gestione delle risorse umane ad una più strutturata, pianificando cambiamenti che facciano tesoro di tutto quello che di buono e lungimirante c’è nel lavoro da remoto.

Esistono dei dati “sicuri” sugli effetti dello “Smart Working” sul benessere e sulla produttività dei lavoratori? Cosa è realmente possibile pianificare sulla base dei tanti dati messi a disposizione nel 2020?

Nel nostro foKus Report 2021 abbiamo provato a dare delle risposte concrete a queste e a tante altre domande sugli effetti dello smart working sulla sicurezza, il benessere e la produttività delle risorse umane. È un REGALO esclusivo per te, scaricalo ora.

Copyright 2012 - 2021 | Eukinetica S.R.L. - P.Iva 09827560963

made with by Web To Emotions