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Sciare preparati e consapevoli

17 Nov 2020

Tempo di lettura: 4 minuti

Sciare preparati e consapevoli

Per tutti coloro che sciano solo pochi giorni all’anno è ancora più importante arrivare in pista con una buona preparazione fisica specifica per lo sci. Ecco qui i nostri consigli Eukinetici!

Con tutte le difficoltà che stiamo affrontando in questo periodo, mi rendo conto che anche solo il pensiero di poter sciare quest’inverno possa sembrare una futilità. Tuttavia, anche questo mese vogliamo proseguire con gli approfondimenti utili per motivarvi a fare attività motoria all’aria aperta, in ogni stagione dell’anno. Se quest’inverno sarà possibile andare in montagna saremo pronti a sciare; se invece non potremo sciare, beh, ci saremo fatti del bene ugualmente!

Preparazione allo sci

Pratico sci da discesa dall’età di 5 anni e mi piace tuttora continuare a farlo con gli amici e la mia famiglia. Dedico a questa attività 4 o 5 giorni l’anno, quindi poco tempo. In casi come il mio (e non credo di essere il solo!) è fondamentale andare in pista con una preparazione fisica consapevole e responsabile verso la propria salute.

Innanzitutto, ricordate: è fondamentale iniziare a prepararsi per tempo! Per avere dei risultati ottimali, bisogna cominciare a prepararsi almeno una quarantina di giorni prima di salire sugli sci

Possiamo ora elencare i 3 aspetti principali dell’attività sciistica sui quali dobbiamo porre l’attenzione e gli esercizi più indicati ed efficaci. 

1. Attenzione alle ginocchia!

Il ginocchio è l’articolazione maggiormente sollecitata, sia per il movimento tecnico richiesto (il piegamento delle gambe) che per la caviglia “bloccata” dallo scarpone, che poco o per nulla collabora al movimento.

Per preparare le nostre ginocchia è necessario un allenamento di forza per tutta la muscolatura degli arti inferiori ed in particolare per i muscoli delle cosce ed i glutei. Tra gli esercizi base possiamo effettuare dei piegamenti su una gamba sola (mezzo squat, a sinistra) o su entrambe, arrivando con le cosce parallele al terreno (squat, a destra). 

Per gli squat, consiglio sessioni da un minimo di 15 ad un massimo di 30 movimenti ripetute per 3-5 volte con pause da circa 1 minuto tra una sessione e l’altra.

Se volessimo intensificare potremmo eseguire degli affondi (ovvero andare più giù) oppure effettuare i movimenti più lentamente.

2. Allenare la propriocezione (cioè?)

La superficie scivolosa di neve e ghiaccio rende l’attività sciistica sostanzialmente imprevedibile.

Allenare la propriocettività significa sollecitare quei recettori presenti nelle articolazioni e nei muscoli per renderli vigili e capaci di trasmettere in tempi rapidi al sistema nervoso centrale le informazioni dei cambiamenti che avvengono nel nostro corpo. Quando sciamo siamo continuamente esposti al rischio di perdere l’equilibrio, ed è bene che il nostro sistema se ne accorga in fretta! Infatti, più sarà veloce l’invio di queste informazioni da parte dei recettori e più consona alle esigenze sarà la risposta motoria per mantenere un buon assetto posturale e coordinativo.

Si possono utilizzare le cosiddette tavolette propriocettive (vedi foto qui sotto) cercando di mantenerci in equilibrio a piedi scalzi e anche con un solo piede per qualche minuto. In alternativa, si possono anche usare superfici instabili come cuscini d’aria, palloni molto sgonfi e materassini.

3. Attenzione al freddo!

Le temperature alle quali ci si espone e la continua alternanza tra momenti di movimento e altri di pausa sugli impianti di risalita possono raffreddare i muscoli i quali, per difendersi, si contraggono e si irrigidiscono.

In Eukinetica lo abbiamo detto più volte, una buona elasticità di base ci può preservare dai dolori ma anche da strappi e stiramenti che avvengono proprio quando chiediamo al corpo movimenti ampi senza avere muscoli disponibili ad estendersi.

Qui di seguito qualche esercizio da eseguire in fase di preparazione ma anche immediatamente prima e dopo aver sciato (o anche dopo una pausa per mangiare).

Per stare meglio durante e dopo una giornata sugli sci

Con un paio di sedute alla settimana per circa sei settimane

  • potrete sciare diminuendo al minimo i rischi di infortuni,
  • potrete godervi maggiormente le vostre giornate sugli sci,
  • eviterete di aver bisogno di un mese per recuperare da dolori e acciacchi vari…

Incrociamo le dita e speriamo di poter passare delle belle giornate sciando in tranquillità!

Giorgio Mottini

Founder, CEO & Training Eukinetica

giorgio.mottini@eukinetica.it

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